Approvato dal Comune dove abita, un percorso di 2 km per Eyob Faniel che potrà allenarsi. Siamo felici che il buon senso abbia avuto la meglio .. e per i ns. campioni??

Piccola concessione in Veneto per Eyob Faniel, 2 km di percorso nei sentieri.

A vinto il buon senso di un Assessore che permette l’allenamento da solo. Giustamente aggiungiamo noi.

Uno spiraglio per correre per Eyob Faniel in Veneto.
L’azzurro di maratona potrà tornare ad allenarsi, non in strada e sempre rispettando delle norme di sicurezza, ma almeno all’aria aperta.

Dopo la piccola apertura all’attività motoria in Veneto dove viene lasciato spazio al buon senso dei cittadini sulla distanza da tenere dalla propria abitazione, Faniel ha studiato un percorso di circa 2 Km su dei sentieri vicini all’abitazione a Bassano del Grappa.
Percorso che è stato approvato da un assessore comunale, A CUI VA IL NOSTRO APPLAUSO !!!! Che finalmente ci sono persone che sfidano le contrarierà e usano il buon senso !!!!

Fino ad ora il maratoneta si è allenato sul tapis roulant acquistato proprio per non perdere completamente la condizione, i 200 m stabiliti dal decreto per poter effettuare dell’attività motoria risultavano troppo pochi per poter svolgere una sorta di allenamento.

Ora grazie a questa apertura potrà correre in un circuito di 2 Km da compiere più volte.
“Ripeterò questo circuito 7 /8 volte e con una quindicina di chilometri sono a posto. Non è come un allenamento normale, ma per fortuna non ci sono gare in vista” afferma Faniel.

L’obiettivo principe rimane la maratona alle Olimpiadi di Tokyo, Faniel, come tanti sportivi, spero che dal 4 maggio ci possa essere un ritorno, seppur graduale, agli allenamenti, un segnale di speranza che renderebbe ancora più bello correre.

Fonte: Ansa
Speriamo prendano esempio le istituzioni anche da Noi, per i nostri campioni Europei e Mondiali che abbiamo l’orgoglio di avere in provincia. 
Crippa, Battocletti, Angela … che hanno vinto , ripeto VINTO, a livello Europeo e addirittura Mondiale !!
Noi abbiamo campioni che potrebbero andare alle Olimpiadi e il CONI, Comitato OLIMPICO Nazionale Italiano, che ha lo scopo di portare atleti alle olimpiadi, sia chiaro, DEVE dare una mano in tal senso. E siccome è conclamato da tutti i virologi che la corsa fa bene e aiuta a combattere il contagio, a differenza di quanto solo alcuni dicono o meglio pensano, perchè non hanno nessuna prova, e non sono scienziati, ma (hanno le redini del gioco e fanno quello che vogliono) bisogna ascoltarli, purtroppo, il CONI è pregato di farsi sentire e diffenderci noi atleti federati a lui.
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