Curiosità: La spaventosa tabella di preparazione atletica di Zeman 😎🔥 RIPETUTE e VARIAZIONI ….. SPETTACOLO 💪🤩

ALLENATORE FAMOSO DI CALCIO:  Zdeněk Zeman nasce a Praga, in Cecoslovacchia, in un quartiere residenziale sulle rive della Moldava il 12 maggio 1947. Il padre Karel era un primario ospedaliero mentre la madre, Květuše Vycpálková, era una casalinga.[2] Sarà lo zio materno Čestmír Vycpálek, ex giocatore e poi allenatore, tra le altre cose due volte campione d’Italia alla guida della Juventus, a trasmettergli la passione per lo sport.

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La giornata tipo durante il ritiro estivo

Ore 7,45. Sveglia

Ore 8.00. Colazione a base di succhi di frutta e marmellata. Assolutamente vietato il caffè.

Ore 9,30. Seduta mattutina di allenamento. Senza pallone. Dopo il riscaldamento si comincia con la corsa, 10 km. Sempre con il cronometro alla mano per non sforare i tempi limite che ogni calciatore deve rispettare in base al peso e al ruolo. I dieci km possono essere suddivisi in ripetute da 1000 metri; il recupero tra le ripetizioni è di 1:1 (chi impiega 4 minuti, ha 4 minuti di tempo prima di ripartire). Nel luglio del 2012 Erik Lamela è riuscito a percorrere tutte le dieci ripetizioni sotto i 3 minuti. Per l’esattezza il suo peggior tempo registrato è stato 2’57”. Francesco Totti, al decimo passaggio, ha fermato il cronometro a 3’45”. La mattinata termina con esercizi di mobilità per finire con l’immersione delle gambe (o ciò che ne rimane) in acqua ghiacciata.

Ore 13. Pranzo a base di verdure, patate e carboidrati. Unica bevanda consentita l’acqua, ovviamente. Proibiti (ovviamente) vino e birra.

Ore 14. Riposo.

Ore 16. Seduta pomeridiana di allenamento. Spiegazione degli schemi (offensivi, nemmeno a dirlo) sulla lavagna. Poi si parte con il lavoro di forza: 16 serie di gradoni a spinta alternata. 16 serie di balzi a piedi uniti. 16 serie di gradini in rapidità. Poi, finalmente, compare il pallone; anche se non si smette di correre e fare fatica. Si provano gli schemi studiati in precedenza: dal portiere all’attaccante nel minor tempo possibile, il sudore continua a colare anche quando cominciano le esercitazioni 11 contro 0. Il tutto termina alle 19, dopo aver effettuato una partitella a ritmi elevati.

Ore 20. Cena a base di pollo, verdure, acqua e integratori salini.

Ore 22,30. Si spengono cellulari, luci e si va a dormire. Pregando che la mattina dopo non faccia male come oggi.

 

A Foggia, mentre giocavamo a carte io, Signori, Rambaudi e Barone, fuori dagli orari stabiliti, all’improvviso si presentò Zeman e giocò con noi fino a notte fonda e noi ci convincemmo di averla fatta franca. Ma l’indomani, arrivati al campo, in bacheca trovammo affisso l’annuncio delle nostre multe salate ma la cosa bella è che Zeman si auto-multò e del doppio rispetto a noi.” Maurizio Miranda

“Zeman è un tecnico eccezionale, di grandissimo carisma, unico nel valorizzare i giocatori a disposizione. A livello di condizione fisica migliora tantissimo i suoi giocatori. Alla fine di ogni allenamento eravamo sempre tutti morti, ma poi in campo…” Mirko Vucinic

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