FRANCO CAPOVILLA ..UNA LEGGENDA DELL’ATLETICA ITALIANA … Oggi ha corso il suo ….

Giovedi 6 dicembre 2018: Capriana (TN) – …. oggi ha corso il suo 180.000esimo km … SPETTACOLOOOO VIVENTE !!!!

Oggi vorremo dedicare un articolo sul nostro sito, proprio per dare ufficialità alla cosa e riconoscere e predicare gli alti valori che un uomo , per la Valle di Cembra, se si parla di Atletica, ne é il simbolo, l’icona e quella persona che ogni giovane atleta dovrebbe conoscere, frequentare se non addirittura farsi allenare.

Quando a quei tempi, si iniziava solo a sentirne parlare, in Val di Cembra, lui lo aveva già fatto, quando si pensava a come fare, lui lo aveva già fatto quando si sognava a cosa diventare, lui signori e signori forse lo stava diventando .. ebbene oggi si parla di Atletica leggera con la A maiuscola per la Valle di cembra, lui che a corso con Cova, Antibo, Pizzolato, che ha dei personali davvero importanti,  che ha frequentato campi di gara professionistici, oggi vi raccontiamo di FRANCO CAPOVILLA  e i suoi (ad oggi) 180.000km percorsi .

FRANCO CAPOVILLA nato il 19 gennaio del 1955 , cresciuto e vive tutt’ora a Capriana TN , sposato con Giuliana e papà di 3 figli, Daniel, Stefania e Cristian , nonostante la sua carriera ha avuto inizio solo nel 1974, cioè a 19 anni, è riuscito ad avere e cogliere tantissime soddisfazioni nel mondo dell’atletica.

Non ha mai avuto un allenatore, era autodidatta, solo una parentesi di 3 mesi con Gianni Benedetti, ma poi ha dovuto rinunciare per la sua , oramai, abitudine ad essere solo, con se stesso e le sue sensazioni.

Gianni Benedetti, il noto allenatore Trentino, ex collega alla Scania, lo ricorda cosi:

“Correvano gli anni 80 quando una sera il nostro mitico allenatore ” proff. Diego Bortolamedi” durante una seduta di allenamento presso le scuole I.T.I. ci presentò questo ragazzone di nome Franco, un ex fondista che stava iniziando a muovere i primi passi con la corsa lunga. Fisico ben costruito, asciutto, grande predisposizione al sacrificio e alla fatica ma non state a parlargli di tecnica e di mobilità articolare…………duro come un palo della luce!!!!!!!!
Da li, iniziò, un lungo percorso che vide “Franco” correre l’anno successivo i 5000mt (GS Marzola) in 14’15” ( il tempo esatto non lo ricordo) ma fece subito intendere di che pasta era fatto e le potenzialità di questo ragazzo di Capriana, che lo portarono in breve tempo ad esordire con la maglia della SNIA MILANO dove raggiunse il personale di 13’55”.


La vita per me e Franco si incrociò anche sul lavoro, dove siamo stati colleghi e grandi amici nello stesso ufficio “SCANIA” per parecchi anni con aneddoti simpatici ….
Mi ricordo le sue tre sedute di allenamento al giorno durante la classica giornata di lavoro, mattino ore 6.00, pomeriggio ore 13.00, sera ore 19.00. Un duro da impazzire, a volte lo trovavo a fare stretching sulla scrivania in ufficio ( Gianni…gho problemi agli adduttori, me fà mal l’anca…) ma adesso ho trovà la soluzion vado dal stregon ” un fisioterapista che sembrava ai quei tempi avere la pozione magica per ogni problema!!!!!!!!).
Tante altre sono le situazioni simpatiche e al limite del reale che potrei raccontare…., gli allenamenti e le gare con i grandi mezzofondisti regionali del passato come “Demadonna, Scartezzini, Franceschini, Gretter … , ma voglio ricordare a tutti la positività, la lealtà, l’allegria che sà trasmettere e per ultimo il suo grande talento e le potenzialità atletiche che se fossero state gestite con le nuove metodologie lo avrebbero portato ad essere un mezzofondista di primissimo piano”

“Mi congratulo con Franco, per questi suoi “primi” 180.000km …. un abbraccio forte e una pacca sulla spalla da parte mia .. sperando di rivederci presto ”

ciao Gianni B. 

Correva in quegli anni dove la fatica non aveva confini, i km erano tantissimi e quasi inimmaginabili adesso, come ci racconta lui che nel marzo del 1981 ha corso la bellezza di 910 km oppure nel dicembre del 1981 dove dopo un mese di allenamenti ha percorso 812 km, in quel mese a fine anno anno che ha corso in staffetta con Scartezzini una Gara ad Aldeno a coppie .. ovviamente l’hanno vinta 🙂

Totale km annui nel 1981 … 8006 km 😀

“Non esistevano percorsi adatti alla corsa, ma li facevo diventare, lo spirito di adattamento a quei tempi e la tanta passione non avevano limiti, il 23 dicembre dopo una nevicata, ho fatto l’allenamento e dopo 28 km, ho messo le scarpe chiodate nella neve ed ho chiuso un 5km in 15’55 in pista… finendo i miei 33 km 🙂 ….”

Spettacolare e che sacrifici …. n.d.r.

Negli anni che ha corso, lui non ha mai dimenticato la sua Valle, quando riusciva partecipava alle gare che in 11 comuni della Valle di Cembra, formavano il campionato valligiano, Capriana, Valfloriana, Albiano, Palù di Giovo , Verla, Lisignago, Cembra, Sevignano, Faver, Sover/Montesover.

Il cercare di predicarle la corsa, per lui era un ideale, come quando era diventato Presidente della locale Polisportiva che tutt’ora organizza tradizionali corse, come la “smilzada” gara di 10 km di corsa in montagna, nella classica formula della salita e discesa, in agosto, nella sua Capriana.

Fra i tanti racconta, spiega lui, ho avuto l’onore di correre con importanti nomi dell’atletica Italiana, Cova, Antibo, Pizzolato per citarne alcuni … , partito con la prima società lo Sport Club Ora, poi il GS Marzola dell’allora presidente Carlo Segata, negli anni 80 poi passato alla SNIA Milano, dove ha raccolto le importanti affermazioni della sua carriera, ricordiamo le più importanti o quelle che gli stanno a cuore, come la vittoria alla Montefortiana, poi il secondo posto al Giro al Sas, o quel famoso indoor di 3000m chiuso in 8’16 e molte altre gare importanti .. VEDI QUI L’ELENCO …. quindi un pò di anni con Rovereto, con l’US Quercia, poi Cermis e poi noi quando siamo nati nel 2002.

“tantissimi allenamenti nella mia Capriana, tantissimi allenamenti sul posto di lavoro a Trento, lungo strade asfaltate o meno, boschi e tantissimi litri di sudore, tanta fatica ma la soddisfazione era tantissima, a fine corsa wwwvo sensazioni stupende, più faticavo più ero contento…”

Lui vanta dei personali, nelle classiche distanze runner, che sono inarrivabili per molti, anzi, moltissimi … pensate che ha 1h05.58 (Monza 1987) nella mezzamaratona, dove allora arrivare con 1h05, significava dalla 10^ posizione in poi, cioè di atleti, non di colore, forti c’è ne erano …. poi ha 13’55.06 nei 5000m , poi 1’56 negli 800m quindi, 8’07 inddor nei 3000m, 8’16 outdoor, poi, 29’09.64 nei 10.000m fatto a Piacenza in occasione dei Camp. Ita. di società.

Una pura leggenda vivente dunque, per la nostra Valle ….. ha persino allenato fino a due anni fa le nostre giovanili, poi gli impegni famigliari lo hanno dovuto fermare, ma l’occasione di darci una mano non la perde mai.

Un uomo dagli alti valori umani, umile come non mai, generoso e allo stesso tempo pieno di cuore verso gli altri, verso la gente ed il mettersi a disposizione nonostante gli impegni di lavoro, allora, ora è in pensione 🙂 e la famiglia, non lo hanno mai fatto desitere dall’correre e far correre, promovendo e incentivando i giovani del suo paese e della nostra Valle in particolare.

UN GRAZIE DI ESISTERE A FRANCO DA PARTE NOSTRA , DA PARTE DELLA SUA ATTUALE SOCIETA’ SPORTIVA, LA MITICA AVDC, CHE QUANDO PUO’, PORTA CON ONORE I COLORI ANCORA IN GARA.

TANTISSIMI COMPLIMENTI ALLORA A FRANCO PER I SUOI 180.000 KM PERCORSI A PIEDI , anzi DI CORSA , CON UN AUGURIO CHE SIANO ANCORA MOLTI anzi MOLTISSIMIIIIIII !!!!!!

Postiamo alcune foto interessantissime e di ricordo dei suoi trascorsi.

   

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