LA VOLPE 😉 il perchè è il simbolo della nostra società d’Atletica 🧡🖤

La volpe, perchè un simbolo della nostra società d’Atletica ?? 🧡🖤

Adottata dalla nostra società come animale simbolo, in quanto è un animale che si trova anche in Valle di Cembra, quindi possiamo dire con certezza che fa parte della fauna locale.

per di più è anche di colore tipo arancione/con punte di nero e a tratti bianchi, quindi riflette anche in parte i nostri colori sociali.

Poi per antonomasia è FURBA 😉
Essere furbo come una volpe è un modo di dire molto comune e si utilizza per indicare una persona molto astuta.
Ebbene, nel mondo dei nostri amici a quattro zampe, le volpi sono davvero tra gli animali più furbi al mondo, per diversi motivi.

  • In primo luogo perchè sanno prevedere le mosse dei nemici e difficilmente vengono colte alla sprovvista
  • Sembra anche che abbiano la buona abitudine di ripassare sulle proprie orme, in modo da confondere le tracce lasciate per arrivare alla propria tana.
  • Le volpi sono anche molto temute nel mondo degli allevatori in quanto riescono spesso a trovare il modo per penetrare all’interno di pollai, cortili e aie per rubare galline o altri piccoli animali.
  • per la sua capacità di cavarsela in molte situazioni, di non farsi mai cogliere impreparato e di riuscire a catturare le prede ricorrendo a varie strategie.

Come è nato il nostro Logo ?


è un disegno pensato e creato dalla ns. Luna Giovanetti, che oltre al talento nella corsa, ha una spiccata dote artistica.

passando diverse sequenze :

E’ giunta a riprodurre il logo finale. E’ stato aggiunto il cuore simbolo d’amore, per il grande valore che diamo a questa società.

Un grazie a Luna per averci donato il logo, ora TUTTO NOSTRO ED UNICO AL MONDO.


STORIE FANTASTICHE 

  • Il vecchio leone e la volpe: una volpe si accorge di uno stratagemma che un vecchio leone utilizza per cacciare le sue prede.
  • La volpe e la cicogna: una volpe invitò a cena una cicogna e le diede il cibo all’interno di un piatto. Il volatile non riuscì a cibarsi in quanto aveva un lungo becco. Ma non passò molto tempo dalla vendetta di quest’ultimo per la derisione subita. Essa infatti invitò a mangiare la volpe e servì il piatto all’interno di un vaso di vetro lungo e stretto. Chi la fa l’aspetti..
  • La volpe e il corvo: un corvo prese un pezzo di formaggio e una volpe, desiderandolo, studiò uno stratagemma per ingannarlo. Affermò che il corvo grazie alla sua bellezza e grazia sarebbe potuto diventare il re degli uccelli, peccato che fosse muto. Il volatile, allora, per vanità e per far sentire la sua voce, spalancò il becco, lasciando cadere il formaggio.
  • La volpe e l’uva è una favola famosissima, che può dare un insegnamento molto importante: non bisogna disprezzare qualcosa solo perché non lo si può ottenere, come fanno le persone che non ammettono di non riuscire in qualcosa. Piuttosto sarebbe meglio impegnarsi di più per raggiungere l’obiettivo, con molta pazienza e umiltà.

La volpe e l’uva 🦊🍇 storia completa


C’era una volta una volpe che vagava tranquilla per il bosco. Aveva appena bevuto ad un ruscello e si stava avventurando in cerca di cibo verso i campi coltivati, appena fuori dal paesello vicino.

Era già mattina inoltrata, e la fame iniziava a farsi sentire con sonori brontolii provenienti dal pancino.
Ad un certo punto, dopo aver camminato per un po’, vide una bella vigna piena di bellissimi grappoli d’uva.

La volpe controllò che non ci fossero pericoli in vista e si avvicinò furtiva ad uno dei grappoli, quello che le sembrava più vicino.
Non c’era nessuno nelle vicinanze. Era il momento perfetto per fare un bel salto e prendersi il grappolo d’uva!

La volpe quindi prese la rincorsa e… hop! Fece un balzo cercando di afferrare coi denti il grappolo, ma niente: non ci arrivò.
La volpe allora prese un po’ più di rincorsa e hop! Fece un altro balzo, ma anche questo non era abbastanza alto per riuscire ad arrivare al grappolo d’uva.
La volpe allora provò a prendere una rincorsa ancora più lunga e hop! Niente, non arrivò a prendere il grappolo d’uva.
Intanto il suo pancino brontolava sempre più dalla fame.

Share This Post On