LE ALTERNATIVE ALLA CORSA🧘. Consigli dalla regia🎬

Non potete correre e non avete il tapis roulant?
Oramai non si trovano più, e dovreste scendere a Trento in piazza Dante, dove solo  gli spacciatori possono procurarvene uno.
Ma sotto casa, sapendo che siete un corridore, vi fanno la posta a turno vigili, 👮poliziotti, carabinieri, finanzieri , pompieri, perpetua e chirichetti.

Quindi niente da fare.
Allora avete wwwto a ridipingere i muri di casa, anche se erano belli così.
Prima un classico bianco, poi grigino, marroncino per poi passare a i colori pieni e alle fantasie più audaci.
L’orto🥕🍅 lo avete arato più e più volte e il cane🐕, quando vi vede, fugge impaurito.
Avete wwwto a mettergli un po’ di purga nella pappa, ma piuttosto se la fa nella cuccia.
E poi voi siete sportivi.
Desiderate più azione ma il/la consorte ha paura delle vostre esigenze fisiche, e si è barricata in camera.

Ma eccoci al punto.
Cosa si può fare in questo periodo per non ammosciare fisico e mente?
Internet ci viene d’aiuto.
Già prima di questa emergenza molte persone visitavano con soddisfazione siti che propongono video interattivi.
Ma ATTENZIONE: non parliamo di Pornhub o simili che la maggior parte delle persone conosce già (studi indicano che, se questi siti chiudessero, la velocità di navigazione raddoppierebbe immediatamente).
Parliamo di sport e affini.
E non vogliamo neppure nominare la cyclette, il cui solo nome fa venire una tristezza indicibile.
Ma se uno proprio ci tiene, l’importante è non dirlo a nessuno, come quelli che escono alle cinque di mattina per correre in stradine di bosco e campagna. ㊙️Segreto!!!

Ma sia chiaro. Non migliorerete nulla. Perché il fisico del corridore è quanto di meglio uno possa avere 😉
Comunque se uno è disperato, e molti di noi lo sono, qui troviamo video gratuiti su varie discipline.
Pancia piatta, gambe, glutei, gag, braccia, stretching, tonificazione, brucia grassi, 🧘yoga…



Così potrete anche voi remanarvi come disperati davanti al portatile in un metro quadrato di spazio con musica🎼 che in un’altra occasione vi avrebbe fatto venire l’orticaria.
Il vantaggio, e questo è vero, è che l’abbigliamento può essere ancora più ridotto.
Bastano un paio di mutande e un reggiseno per il gentil sesso.
Ma se volete potete anche usare il costume adamitico.
È anche lo stesso se non seguite il ritmo preciso, oppure se invece che andare a destra andate a sinistra.
Che ve frega?
È  solo in preparazione alla corsa, dove queste complicazioni tecniche non esistono.
Ma mi raccomando: pesi pochi. Il corridore rachitico è quello che va più veloce!!!
Non si è mai visto un culturista🏋️‍♀️ ad una maratona.

E se ad uno piacesse farlo strano?
Beh. C’è la Pole Dance. Ce l’avete un palo? Basta quello, assieme ad un po’ di forza fisica e sensualità.
Quale atletazzo non è sensuale?
Potrebbe essere, in un futuro, anche una fonte di reddito.

Un discorso simile per la Burlesque. Ci vuole un bel fisico e noi corridori ce l’abbiamo eccome. Le nostre gambe affusolate sono sempre ammirate da chi ci vede passare leggiadri. Sguardi maliziosi di chi ci invidia. E poi perché non darsi il lusso di indossare qualcosa di bello ogni tanto? Magari si scoprono cose di se stessi che neppure con più sedute dallo psicologo, o per alcuni dallo psichiatra, si porterebbero a galla.

Avete un giardino con una casetta degli attrezzi, dei pali, cancelli, muretti e altre cose su cui solo un pirla salirebbe? Ecco il Parkour. È una disciplina nata da una mente bacata che voleva trovare il modo di farsi molto male, velocemente e più volte. Ma almeno non arriverete al pronto soccorso con una caviglia storta per colpa della vostra smania podistica.

L’età non è più verdissima, e neppure le articolazioni, ma avreste sempre voluto essere la stella della festa. Quella persona che tutti guardano ammirati e che poi sceglie con chi accompagnarsi nella stanzetta al piano di sopra. La Break Dance è la giusta soluzione. E poi via: in ogni momento si può improvvisare. Magari alla festa annuale dell’AVDC, oppure quando si è ospiti dagli amici o in un momento di pausa di una importante riunione di lavoro. Chi è che non ammira questi virtuosi della danza libera?

Insomma c’è solo da scegliere e speriamo che finisca presto.

Author: Michele Giovannini

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