Molti consensi sulla ns. proposta… Il Trentino dei Runner aspetta la Fidal Trentino ora, che si faccia nostra portavoce. Dal Nord al Sud Italia le condivisioni

Ieri, la nostra proposta è stata riportata sul quotidiano del CORRIERE DEL TRENTINO, ove grazie alla giornalista nonchè nostra atleta Marika Giovannini, si è interessata telefonando al nostro Presidente per poi riportare l’intevista sul giornale. Come spiegato a Lei, la ns. proposta è nata dal semplice fatto perchè stavamo notando quanto niente si stava facendo o addirittura parlando a proposito del reiniziare a poter correre.  Ogni giorno, o quanto meno settimana che passava, la situazione, dal non correre fuori dal Comune, allo stop anche per professionisti, poi al solo nelle immediate vicinanze e adesso sembra neanche più quello.

Come sempre ribadito, dobbiamo renderci conto che se non ci si muove come Fidal (società) questi governanti ci dicono di stare a letto che meno preoccupazioni gli diamo.

Ma stiamo scherzando? dopo investimenti di soldi ed energie, che non avessimo pensato a nemmeno ipotizzato una rientro all’attività, seppur parziale ??!!
Vista la situazione, che perdurerà siamo sinceri e non per poco, una soluzione dobbiamo averla e portarla avanti, subito.

• Dobbiamo muoverci e riprenderci lo spazio che avevamo, ovvero almeno correre e fare attività all’aperto, minimo la mezz’ora che noi si proponeva. Minimo.
• E con presenza di allenatore provvisto di mascherina e debita distanza per i cadetti 2° anno in su (Serve supporto psicologico soprattutto).
• E che riaprano immediatamente gli spazi sportivi all’aperto, quanto meno, con le dovute cautele/accorgimenti ecc. , seppur in un secondo tempo, ma cominciare ad ipotizzare una loro apertura.
Lasciamo perdere le gare per ora. Semmai qualche ipotesi a fine mese di maggio in quanto ci sarà qualche più chiara prospettiva per il loro futuro.

Come giustamente scrivela Nostra Federazione, “Siamo in una situazione di emergenza, ma la consapevolezza di come lo sport e l’attività fisica in generale siano fondamentali per la salute ed il benessere può e deve aiutarci ad individuare le migliori soluzioni possibili”…  e noi aggiungiamo i quesiti che pone un allenatore/Dirigente trentino:

che pone alcuni quesiti e che noi riprendiamo per far riflettere:

  • È possibile che il Comitato Fidal non colga l’occasione per prendere una posizione forte nei confronti della politica trentina, nei confronti dell’opinione pubblica e di una parte della vulgata popolare circa la possibilità di fare attività motoria intesa anche come corsa in questo periodo?
  • È possibile non evidenziare come il nostro governatore Fugatti abbia preso posizioni diverse e contrastanti rispetto alla nostra nazione e ai suoi omologhi (ne è un esempio la Regione Veneto)?
  • È possibile lasciarsi sfuggire l’assist che ci forniscono praticamente tutti i virologi/dottori, che spingono per la corsa e l’attività motoria in genere come fonte di rafforzamento del nostro sistema immunitario e quindi ottimo “medicinale” contro il corona virus?
  • È possibile trascurare di evidenziare la necessità del movimento anche in questi momenti?
  • È possibile che nella maggiora parte degli stati ester, tralasciando le dittature, la corsa ora sia non solo permessa ma promossa?

Le riflessioni ok, ma ora servono risposte, subito altrimenti al 3 maggio ci troviamo una altra bella proroga dei tempi magari di un altro mese, con conseguenze ancora peggiori.
Noi la proposta, l’abbiamo e come detto ieri al telefono alla giornalista, non sembra sia ridicola, anzi da quanto risulta sembra sia ragionevole per noi società affiliate Fidal, come lo evidenzi i tantissimi consensi pervenuti mediante il social Facebook, riportando l’articolo puntuale sulla questione  nel sito del gruppo Queen Atletica, ove il mitico LUCA LANDONI, giornalista, descrive della nostra proposta. LEGGI TUTTO – (più di 130 condivisioni per far risaltare la “soluzione trentina”, dal nord al centro e sino in Sicilia 🙂

SOLUZIONIIII, le vogliamo e subito, non si può più aspettare. Questo, ovviamente, tanto per partire, ma ci si auspica all’apertura degli impianti come passo successivo.

Ben venga subito il lavoro della commissione di tecnici Fidal, che la ns. Federaizone propone a breve, ci si auspica che elabori una proposta, sottoscritta e portata sul tavolo del Presidente della Pat.

Vogliamo ricordare che più aspettiamo più abbiamo possibilità che i ns. ragazzi se ne vadano, abbandonando non solo i loro sogni/aspettative, ma trovino in noi chi non ha saputo avere idee/proposte e soluzioni, per un piccolo ritaglio di spazio e tempo ad allenarsi, attendendo l’assurda ipotesi che ci sia contagio pari a zero, che siamo sinceri non verrà mai. Dovremo conviverci fino a quando non ci sarà una soluzione.

A chi si chiede perchè abbiamo fatto questa proposta, perchè riteniamo giusto che una società cerchi di tutelare gli interessi dei propri tesserati e se lo fa è più che lecito.

 

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