RACCOMANDAZIONI della Federazione Medici Sportivi Italiani (FMSI) .. Contiene interessanti spunti che riassumiamo !! Da leggere veramente 😉🤓..

È di martedì 21 aprile 2020 questa nota inviataci. 
Il titolo del documento che andremo ad analizzare è :

RACCOMANDAZIONI FMSI PER LA RIPRESA DELL’ATTIVITÀ FISICA POST-COVID-19
www.fmsi.it

Ma il documento rivela anche ben altre cose interessanti !!!! che andremo ad analizzare !!!!

Leggete qui sotto le note che abbiamo riassunto per importanza:

A fronte di quanto scritto, dalla federazione Medici Sportivi Italiani, quindi un organo assolutamente importante e competente e subalterno del CONI dal 1929.

PREMESSA
L’emergenza legata all’infezione da Coronavirus (Covid-19) ha imposto a tutta la popolazione, e quindi anche alle persone fisicamente attive o che abitualmente svolgono attività sportiva, scelte di responsabilità per favorire la salvaguardia della salute collettiva.
Nonostante fossero il modo migliore per prevenire e contrastare la diffusione dell’infezione, le raccomandazioni proposte
hanno comportato restrizioni negli spostamenti e per la pratica di attività fisica all’aperto, riducendo inevitabilmente la quantità di esercizio fisico svolto e aumentando la sedentarietà.

A.
In accordo con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la mancanza di attività fisica e uno stile di vita sedentario comportano circa 3.2 milioni di morti ogni anno. Infatti, è ben noto che l’attività fisica rappresenta un potentissimo strumento per ridurre il rischio di mortalità e di numerose malattie croniche.

B.
È stato dimostrato che l’esercizio fisico regolare riduce efficacemente il rischio di malattie del sistema cardiovascolare, riduce il rischio di sindrome metabolica e diabete
di tipo 2, aumenta la densità minerale ossea e la massa muscolare e, influisce positivamente sulla salute mentale.

C.
Una corretta quantità di attività fisica, svolta con le dovute cautele e in condizioni di assoluta sicurezza, è quindi un elemento imprescindibile della vita di tutte le persone.

D.
Dal lato opposto, studi di fisiologia dell’esercizio mostrano come anche brevi periodi di ridotta attività fisica (minori di 4 settimane) o completo allettamento (vedasi ad esempio gli studi di Bed-Rest eseguiti per simulare le condizioni di ridotta gravità nello spazio) comportino profonde alterazioni strutturali e funzionali a livello di tutti gli organi, muscoli inclusi.

detto questo:
lo stesso documento, fatte le premesse generali sopra, scrive ad un certo punto una cosa interessantissima : Pag. 3 , ovvero la quantità:

Non appena le direttive governative lo permetteranno, la quantità di attività fisica quotidiana potrà essere aumentata fino a rispettare le linee guida internazionali esistenti sull’attività fisica, così come quelle dell’FMSI, che suggeriscono di praticare attività fisica per un totale di 150-300 minuti a settimana, in combinazione con esercizi di tonificazione muscolare e flessibilità.

MA COME? fino a rispettare le linee guida internazionali ????? Ma esiste una linea guida internazionale sull’attività fisica????
Ma quello che mi attira è : “…per un totale di 150-300 minuti a settimana…“, cioè dalle 2h30 alle 5h a SETTIMANAAAA!!!!
Allora cerco in internet, un documento che lo comprovi… e mi si aprono i documenti che il nostro governo ha emanato sulla salute: sono raccomandazioni, ma non norme, ma però le raccomandazioni le recepiscono e le emanano/diffondono .. cioè le riconoscono !!!!

C_17_pubblicazioni_2828_allegato

C_17_pubblicazioni_2177_allegato

Le raccomandazioni che fa lo stato, sono chiare !!! 

Linee Guida Italiane di Prescrizione dell’Attività Fisica per adulti sani
(https://www.fmsi.it/it/archivio/archivio-news/431-linee-guida-fmsi-per-la-prescrizione-dell’esercizio-fisico.html).

Non si riesce a capire dunque, cosa aspetta il Governo a recepire e dare interesse all’Organizzazione Mondiale della Sanità .. dico MONDIALE con un pool nell’ordine di medici/specialisti/tecnici e VIROLGI e ricercatori ecc.
che monitorano le persone al mondo.

Incredibile, non solo dovremmo correre quasi tutti i giorni, ma
il Governo dovrebbe imporlo (almeno incentivarlo).
Lo ha anche riconosciuto con dei documenti

In un mondo cosi sedentario ed obeso, dovrebbe renderlo veramente obbligatorio,
per non gravare sulle spese pubbliche.

poi il documento di prima, continua con :

E.
La Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI), Federazione medica del CONI fin dal 1929 e unica Società Scientifica accreditata dal Ministero della Salute per la Medicina dello Sport, vuole scendere in campo per offrire una serie di indicazioni che possano contribuire all’attuazione di un corretto stile di vita da parte di tutta popolazione, incentivando, in particolare, la regolare attività fisica durante e dopo l’emergenza epidemiologica legata alla diffusione del Coronavirus.
Del resto la FMSI fu invitata all’Assemblea generale dell’ONU il 5 luglio 2018 fornendo un’audizione sul tema delle azioni di prevenzione e controllo delle malattie non trasmissibili (NCDs), proprio perché caratterizzata dalla cultura della prevenzione che ha come tratto distintivo la riduzione del rischio di malattia. È una cultura che affonda le sue radici 2000 anni fa, quando già il Senato degli antichi romani promulgava leggi per difendere i diritti dei cittadini e la Società intera.

F.
INTENSITÀ: l’intensità del lavoro deve variare a seconda delle condizioni fisiche individuali e dell’età, nonché delle condizioni climatiche, possibilmente aumentandola gradualmente nel tempo. Per le attività di tipo aerobico le linee guida consigliano attività di intensità moderata per la maggior parte della settimana, con una parte delle singole sedute svolta ad intensità più alta.

G.
FREQUENZA: si consiglia di praticare esercizio fisico nella maggior parte dei giorni della settimana, associando attività aerobiche di moderata intensità in combinazione con esercizi di rafforzamento muscolare e flessibilità due volte a settimana. Dal momento che evidenze scientifiche mostrano effetti negativi sulla salute se si supera la soglia di 6-8 ore al giorno di tempo totale in posizione seduta, sarebbe consigliabile interrompere la sedentarietà ogni 30-60 minuti con attività fisica a bassa intensità o attività quotidiane.

Poi il documento continua con una proposta di allenamenti e riprese post condizioni allarme coronavirus. Come queste :

Nelle fasi iniziali sarà estremamente importante attenersi alle precauzioni suggerite a tutela della salute di tutti. Sarà quindi consigliabile:
1. Praticare attività fisica a livello individuale, rispettando l’eventuale indicazione all’utilizzo di una mascherina chirurgica per coprirsi naso e bocca.
2. Mantenersi a distanza da altre persone. Considerato che l’attività fisica aumenta la frequenza e la profondità degli atti respiratori e di conseguenza lo spazio percorso dalle goccioline di saliva presenti nel nostro respiro, sarà necessario aumentare la distanza di sicurezza portandola ad almeno 5 metri durante cammino, corsa e altre attività aerobiche come yoga e pilates e ad almeno 20 metri nel caso del ciclismo.
3. Evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati per l’attività fisica, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta rientrato a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti.
4. Appena possibile, dopo l’attività fisica, lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi, sciacquandole ed asciugandole con una salvietta monouso. Se non si ha accesso ad acqua corrente è possibile ricorrere, se sono disponibili, a prodotti di disinfezione
5. Bere sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate.
6. Buttare subito in appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati come cerotti, bende, ecc., (ben sigillati).
7. Non toccarsi gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate.
8. Coprirsi la bocca e il naso con l’incavo del gomito o con un fazzoletto, preferibilmente monouso, ma non con la mano, qualora si tossisca o starnutisca.

E ALLA FINE CONCLUDE CON: il periodo di lockdown ha sicuramente messo a dura prova la nostra tenuta psicofisica e per molti ha rappresentato un problema di efficienza funzionale del nostro organismo. La Federazione Medico Sportiva Italiana si augura che queste raccomandazioni possano accompagnare i cittadini ad un percorso di riadattamento virtuoso ai corretti stili di vita, contribuendo così alla prevenzione delle malattie.

Cioè definise un CORRETTO STILE DI VITA, lasciando quindi chiara lettura che quello che facciamo ora , richiusi NON È un corretto stile di vita!!
Ma lo è l’uscire e fare ATTIVITÀ SPORTIVA.

GOVERNO LASCIACI FARE SPORT IN SANTA PACE, CHE
CON LE DOVUTE CAUTELE RIMANIAMO, NOI PIU’ SANI e di conseguenza, PURE GLI ALTRI,
e soprattutto, obbliga i medici condotti di RACCOMANDARE l’attività fisica alle persone (chi può)
e non rinchiudersi nel
nolite ergo solliciti esse pares

cioè
non fare , equivale a, non preoccupare

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