Skyrunning: Doppia tragedia durante l’allenamento …. un giovane di 29 anni in Piemonte e nel Vicentino 37enne 😢 State attenti mi raccomando 🙏

Precipita in un burrone: morto a Mergozzo un giovane di 29 anni di Omegna

L’incidente ieri (sabato) mattina: Andrea Marchetto con altre tre persone stava correndo sui sentieri dei corni di Nibbio

Incidente mortale in montagna questa mattina (sabato 30) a Mergozzo. A perdere la vita Andrea Marchetto, un ragazzo di 29 anni di Omegna, che insieme ad altri tre stavano correndo sui sentieri dei corni di Nibbio. Erano poco dopo le 8 quando, all’altezza del Torrione di Bettola, il giovane è scivolato ed è precipitato in un burrone: per lui un volo di 200 metri che si è rivelato fatale. Subito la chiamata al soccorso alpino di Ornavasso. Ma quando 118, elisoccorso e volontari sono arrivati sul posto, hanno potuto constatare solo la morte del giovane cusiano.

Al campo sportivo di Ornavasso – scelto come base dei soccorsi –  l’elicottero del 118 ha riportato le altre persone che insieme alla vittima.

Marchetto lavorava alla Tor.Met di Omegna. Era un grande appassionato di montagna, di corsa in montagna: aveva partecipato a molti trail e gare sul territorio, dalla maratona della “Valle Intrasca” alla Stragranda Monterosa Sky marathon, ottenendo anche ottimi risultati. Era molto conosciuto in città e attivo in varie realtà tra cui Ablo, di cui era stato tra i fondatori, sempre in prima fila con il sorriso, pronto a dare una mano e organizzare eventi per Omegna. 

FONTE: La Stampa

Andrea era molto conosciuto.
Lavorava alla Tor.Met di Omegna, ma era attivo in molte realtà della zona, tanto che
il sindaco Paolo Marchioni per lunedì ha proclamato il lutto cittadino


ALTRA VITTIMA sempre fra gli amanti dello skyrunner:

FONTE: L’Arena

Una tragedia in montagna, sul Monte Grappa. È stato ritrovato senza vita, nel tardo pomeriggio, il corpo di un runner di Bassano del Grappa, per il cui mancato rientro a casa era scattato l’allarme verso le 12,30 di ieri mattina (30 maggio). 

Uscito per andare a correre verso le 9, Fabrizio Bevilacqua, 37 anni, atleta della società sportiva “Emme running team” di Cassola, sarebbe dovuto tornare dopo un’ora. Non vedendolo rientrare e non riuscendo a contattarlo, la madre preoccupata aveva lanciato l’allarme. Le squadre del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, una volta rinvenuta la sua auto posteggiata in Vallle di Santa Felicita, si sono suddivise in squadre e hanno iniziato a percorrere tutti i sentieri della zona.

Sul posto anche il Centro mobile di coordinamento delle ricerche e le unità cinofile, tra le quali una molecolare arrivata da Bolzano. E l’elicottero di Treviso emergenza che ha effettuato una lunga ricognizione dall’alto.

Passate le 18 di questo pomeriggio, una squadra di soccorritori, salita sulla dorsale sotto cui passa il sentiero del Cavallo (dove vi svolge anche una competizione per runner, cronoscalata di Vertical sprint), ha notato una mascherina. I soccorritori sono quindi risaliti a pettine da sotto il sentiero e, a quota 450 metri, hanno rinvenuto il corpo del runner.

L’uomo, che era salito sulla cresta, era scivolato ruzzolando per un centinaio di metri. Constatato il decesso, la salma è stata imbarellata e recuperata con il verricello dall’eliambulanza di Treviso, per essere trasportata a valle.  

Alla ricerca in Valle di Santa Felicita hanno preso parte anche i Vigili del fuoco, i Carabinieri e le unità cinofile dell’Associazione nazionale Carabinieri

La vittima era dipendente dell’azienda di trasporti “Fischer & Rechsteiner company”.  

 

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