Test Covid quando obbligatorio per partecipare🏃 alle gare🏅. COME FARE🩺💵

Questo articolo parte dall’obbligo di presentare certificazione negativa derivante da test antigenico o molecolare da effettuare 72 ore prima della Mezza Maratona di Caldaro e 10,5km.

⚡Senza discutere le ragioni o i torti⚡che hanno portato a questa decisione la Provincia Autonoma di Bolzano con ordinanza n.10 del 26 gennaio 2021 indica l’obbligo per chi desidera partecipare a manifestazioni sportive competitive, quindi anche calcio/pallavolo/pallamano/quidditch…

Chi si è vaccinato NON è esonerato da tale incombenza, come non è esonerato dal dovere mettere la mascherina, mantenere le distanze di sicurezza, rispettare gli orari di lockdown…

🔔Questa ordinanza scadrà il 14 di marzo ma ora ragioniamo come se anche dopo fosse valida.🔔

Cercheremo di chiarire alcuni punti.

Innanzitutto gli organizzatori della manifestazione non hanno avuto e non avranno potere decisionale.
Hanno la necessità di fare rispettare l’ordinanza.
Quindi chiunque non possa o non voglia effettuare il test non potrà partecipare alla manifestazione e non avrà diritto a rimborso o passaggio all’anno successivo dell’iscrizione.

Sicuramente desideriamo ringraziare e fare i complimenti agli organizzatori perché è veramente molto difficile portare avanti manifestazioni in queste condizioni.
E quello sopra non è che un contrattempo aggiuntivo.
Ci sono manifestazioni ben più piccole che hanno dovuto ammainare bandiera bianca.
Quindi non ci sentiamo in alcun modo di lamentarci con loro, anzi🙏

Siamo anche consci delle difficoltà dei singoli atleti, vuoi per il tempo che dovranno perdere, vuoi per l’eventuale esborso economico, vuoi per la paura di risultare falsi positivi e quindi vedersi bloccati a casa con eventuali familiari per un tempo non ben definito.
Si può anche fare il discorso inverso, cioè che può essere un’occasione per verificare il proprio stato di salute e il poter contribuire alla sicurezza sanitaria…
⚡Ma come detto sopra NON vogliamo discutere dei pro o contro, reali o presunti.
⚡NON vogliamo dare indicazioni su cosa fare o cosa non fare, ma solo indicazioni sul come fare nel caso si volesse effettuare il test.

Per effettuare i test a pagamento basta recarsi, prenotando, presso le farmacie che effettuano questo servizio, oppure presso centri medici quali i Laboratori Adige (LifeBrain) in via Gazzoletti, il CTS in via Trener, il Progetto Salute in via Milano…
Alla farmacia di Albiano (0461 689766) e a Verla di Giovo (0461 684360) il costo è di 19,99 euro.
A Trento invece le farmacie si sono messe d’accordo di fare pagare 25 euro.
Sono quelle di Madonna Bianca e Piedicastello.
Complimenti alle farmacie di città😢
Se non si prenota può essere che non ci sia posto, quindi è meglio farlo tramite l’app farm@pp (dal pulsante Eventi è possibile visualizzare gli orari di ogni farmacia e prenotare).
Oppure telefonare al numero 0461 381040 dalle 8.30 alle 11.00 e dalle 15.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì.

Ma perché pagare💸se si può fare gratuitamente?
Basta la prescrizione del proprio medico curante.
Gli si telefona indicandogli la volontà di partecipare ad una manifestazione sportiva ed indicando il desiderio, non tanto di partecipare, ma quella di garantire agli organizzatori ed a tutti i partecipanti la certezza di non essere potenziali portatori del virus.
Chiaramente non è certo che il medico acconsenta a questa richiesta.
Sappiamo che in Alto Adige è possibile, ma non conosciamo le direttive nazionali, provinciali o le propensioni dei singoli medici curanti.
A Caldonazzo è stata proposta l’iniziativa “Tampone sospeso“.
In pratica il Comune si è accollato la spesa per un certo numero di tamponi per chi lo desiderassi e per motivi economici non riuscisse a farlo a pagamento.
Non veniva richiesta la dichiarazione del reddito o lo stato patrimoniale quindi non si può sapere se effettivamente lo hanno fatto solo persone con problemi economici e non ci interessa.
Ci interessa il fatto che il tampone, in via precauzionale, sia stato proposto a persone che non avevano una sintomatologia che in automatico gli avrebbe permesso di fare il tampone con la ASL semplicemente facendone richiesta al proprio medico condotto.

Se invece si pensasse di simulare malessere, quindi richiedere per questo il test, oltre che immorale dal momento della richiesta all’ottenimento del risultato del test bisognerebbe anche mettersi in isolamento fiduciario poiché il medico dovrebbe avvisare l’ASL.
Cioè si deve rimanere a casa fino all’ottenimento dei risultati.

Ottenuta la prescrizione ci si può rivolgere anche ad una ❤️farmacia convezionata, per cui il costo sarà a carico del Servizio Sanitario Provinciale.
Con codice della prescrizione, si potrà prenotare il tampone al Cup online o tramite il portale TreC o ancora con l’applicazione TreC_FSE, scegliendo tra le varie sedi sul territorio.

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Author: Michele Giovannini

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