Green Pass obbligatorio per le gare No Stadia. Podistiche e trail con la certificazione verde. Ritorna il “Preminente Interesse Nazionale”.

Il protocollo, aggiornato alla data del 7 settembre 2021, offre linee guida per le competizioni su strada (corsa, marcia e nordic walking) e off-road (corsa in montagna, trail running e corsa campestre) inserite nei calendari FIDAL nazionale e territoriali. L’entrata in vigore della normativa è fissata alla data del 13 settembre 2021.

Cosa si intende per no stadia? Tutto ciò che non è all’interno di un impianto sportivo. Strada, sentieri quindi sia le nostre podistiche che i trail dovranno sottostare alle misure appena pubblicate.

Protocollo_organizzativo_temporaneo_non_stadia_7_9_21

La Federazione Italiana di Atletica Leggera ha aggiornato nella giornata del 7 settembre 2021 il protocollo organizzativo delle competizioni “non stadia“, comprendenti quindi tutte le corse su strada e gare off-road, valevole per tutte le manifestazioni inserite nel calendario FIDAL nazionale e regionale.
Così come era trapelato nei giorni scorsi, è introdotto l’obbligo del Green Pass, o tampone, per poter prendere parte alle gare. In fase di partenza ci saranno scaglionature ogni 2000 partenti con obbligo di mascherina per i primi 500m.

L’evento che gli organizzatori vorranno proporre, dovrà essere nazionale o regionale ma pur sempre di “Preminente Interesse Nazionale dal CONI con modalità di competizione che minimizzino il rischio di contagio“.

Ora si attende la risposta degli organizzatori che hanno in calendario alcuni eventi nei prossimi giorni e dovranno adeguarsi velocemente. Aderire al nuovo protocollo significa anche munirsi di un “piano organizzativo, sanitario, di sicurezza e di un regolamento di gara che siano coerenti con la normativa generale vigente al momento della competizione“. Un aggravio importante che prevede un lavoro ulteriore per gli organizzatori.

Quanti avranno diritto o dovranno accedere al sito di gara dovranno essere in possesso di una delle certificazioni verdi CoVID-19 e, per il tracciamento, consegnare l’autodichiarazione anti-CoVID19:

1. certificazione verde CoVID-19, che può essere rilasciata dopo la somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo fino alla data prevista per la somministrazione della seconda dose (nel caso di vaccino a doppia dose). La certificazione verde ha in ogni caso una validità di nove mesi dal completamento del ciclo vaccinale

2. la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi)

3. effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).

Le disposizioni di cui sopra non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della Salute.

 

Modalità di partenza

– gare a cronometro individuale

– gare con partenze separate per scaglioni fino a 2.000 atleti per ciascuna serie/scaglione e nel rispetto di tutte le norme di minimizzazione del rischio.

Gli atleti dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina in partenza e almeno per i primi 500 metri di corsa (500m è indicazione minima rispetto al momento in cui gli atleti potranno togliere la mascherina e gettarla in appositi contenitori oppure conservarla per riutilizzarla dopo il traguardo). Tra le partenze di ciascuno scaglione deve essere frapposto un adeguato intervallo temporale a garanzia del distanziamento tra gli atleti dei diversi scaglioni.

 

 

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