Regolamenti: le novità della montagna

Ieri alla riunione Fidal Tn con le società il Presidente Malfer ha menzionato alle nuove norme e convenzioni che in questi primi mesi del 2014 hanno segnato una svolta per la Fidal . Le nuove norme si integrano con la nuova convenzione tra Fidal ed Enti di Promozione Sportiva che entrerà in vigore ad inizio febbraio e su cui torneremo, specie per le implicazioni relative al rapporto tra corsa in montagna e skyrunning, che per la sua attività fa riferimento all’Ente di Promozione Sportiva denominato Csen. Del nuovo impianto regolamentare, un poco più sintetico del precedente, portiamo in risalto alcune novità. Norme generali: – riorganizzati sotto forma di tabella i vari articoli relativi a distanze, dislivelli e tipologie di gare. – ampliata la forbice dei dislivelli medi delle varie tipologie di gara, così come quella della distanza del Km Verticale, ora tra 2,5 e 5 Km e corribile anche con partenza in linea oltre che a cronometro – introdotta la possibilità di correre in “regime di autosufficienza”, utilizzando zainetti, camelback e simili – chiarimento delle responsabilità sulla sicurezza in gara, in linea con il dettato del Regolamento Tecnico Internazionale della IAAF, ponendo al centro delle responsabilità il singolo Comitato Organizzatore – modifica delle norme su apwwwzione gara e sull’omologazione percorsi, quest’ultima ora facoltativa per tutte le manifestazioni e obbligatoria per le prove di Campionato, sulle quali la Federazione, attraverso i suoi Tecnici Omologatori, si assume la responsabilità della scelta dei percorsi di gara – snellimento delle norme relative ai regolamenti gara e delle composizione delle classifiche e scelta di uniformare ad un solo parametro il tempo massimo di tutte le gare. – riapertura della partecipazione all’attività sino all’età di 79 anni, in linea con l’attività internazionale  passaggio da tre a due prove per il Campionato individuale e di Società per le categorie Junior, Promesse e Senior – introduzione della staffetta tra le prove valide per il Cds anche per la categoria Juniores – giovanile: possibilità di abbinare il Trofeo delle Regioni cadetti/e ad altra manifestazione nazionale e/o internazionale rispetto al Campionato individuale di categoria – Master: oltre al singolo Campionato individuale e di Società (con categorie per ogni 5 anni), introduzione della categoria Master C in staffette, Km Verticale, Lunghe Distanze, limitando a tre fasce di età i titoli da assegnare in questi ultimi 3 Campionati – Indennità societarie: ritoccate le quote per distanze chilometriche, le cifre per i Campionati giovanili ed eliminate le limitazioni relative a Master e Promesse

CORSA IN MONTAGNA REGOLAMENTO E NORME GENERALI

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