Sessione aggiornamento della struttura impianti sportivi: Impianti moderni: successo per il convegno 🇮🇹 TONI nuovo collaudatore per il Trentino Alto-Adige !!

Impianti moderni: successo per il convegno

22-24 Novembre 2019

A Formia l’incontro organizzato dall’ufficio impianti sportivi FIDAL tra workshop e dibattiti.

Per il Trentino Alto-Adige il ns. Presidente ANTONIO CASAGRANDE era presente in qualità di nuovo tecnico collaudatore per la Regione.

Durante il convegno, precisamente Venerdi pomeriggio, con grande orgoglio è stato presentato davanti a tutta la commissione, con tanto di applauso finale, il progetto della ns. pista

Formazione, aggiornamento, prove pratiche. Al workshop sugli impianti sportivi e alle successive cinque sessioni di lavoro, ospitate nello scorso weekend al centro di preparazione olimpica di Formia, hanno partecipato 60 tra collaudatori, componenti della commissione impianti sportivi FIDAL e dell’ufficio impianti sportivi, motore dell’iniziativa. Presenti anche i rappresentanti di Labosport, il laboratorio del quale FIDAL si avvale per i testi sulle superfici sintetiche, e quelli di SportLab: entrambi laboratori certificati IAAF/UEFA. L’elenco dei partecipanti è completato dai rappresentanti di ben 13 aziende, di fatto le più importanti del panorama nazionale tra quante realizzano impianti sportivi, e in particolare di atletica leggera. L’incontro è stato possibile anche grazie al contributo della CONICA, che nel corso delle giornate di lavoro, oltre ad un saluto rivolto ai partecipanti e ai relatori del workshop, ha presentato prodotti e novità dei propri colati in opera. A portare il saluto della Federazione è stata la vicepresidente Ida Nicolini.

BEST PRACTICES – La novità di questo incontro di aggiornamento è stata l’organizzazione del workshop che ha preceduto le sessioni di formazione, trattando temi di carattere generale strettamente connessi alla moderna impiantistica sportiva, quali quelli amministrativi e normativi dell’attività del collaudatore, quelli relativi alla norma CONI e ai suoi prossimi aggiornamenti, quelli relativi al marketing per gli impianti sportivi e soprattutto alla gestione impiantistica. Tema – quest’ultimo – trattato mostrando duplicabili esempi di buona pratica (campo scuola Bruno Zauli di Grosseto) e molti innovativi impianti di atletica leggera realizzati all’estero, anche in condivisione di spazi con altre attività sportive e non.

RINNOVAMENTO – Gli interventi del workshop, armonizzati dalle considerazioni e dalle anticipazioni del moderatore Gianfranco Renzulli, responsabile dell’ufficio impianti sportivi FIDAL, hanno rappresentato in maniera incisiva e ideale la sfida e il percorso di crescita professionale e strategica che rispettivamente la FIDAL e i collaudatori – questi ultimi coordinati dall’ufficio e dalla commissione impianti sportivi federale – dovranno affrontare per avviare lo strategico e irrinunciabile rinnovamento della nostra impiantistica. Rinnovamento considerato prioritario per la crescita professionale, economica e di appeal dell’atletica leggera.

SUL CAMPO – Più tradizionali, ma non per questo meno interessanti, a detta degli stessi partecipanti, le successive sessioni di formazione e aggiornamento tecnico, costituite oltre che da ampi e dibattuti approfondimenti, anche da innovative sedute di lavoro sul campo, nel corso delle quali sono stati forniti rudimenti del rilievo topografico e mostrate le modalità di esecuzione delle prove in sito che Labosport effettua all’atto del collaudo di un impianto.

COINVOLGIMENTO – Notevole anche il contributo fornito da alcune delle aziende, che richiedendo, se fattibile, un maggior coinvolgimento della FIDAL nei processi di aggiudicazione delle opere specialistiche e la parziale revisione di alcune procedure della circolare SmarTrack (ampiamente illustrata nel corso dei lavori), si sono mostrate molto coinvolte nel processo di miglioramento delle superfici e degli impianti più in generale. Dai collaudatori, in essere e in formazione, sono giunti suggerimenti di perfezionamento della comunicazione e delle procedure, alcuni dei quali di immediata attuazione. In sintesi, un’esperienza ed un evento del quale da troppo tempo si sentiva la necessità e che, anche nell’interesse del territorio, si dovrà tornare ad organizzare quanto meno con cadenza quadriennale.

COLLAUDATORI FIDAL

 

Share this...
Share on Facebook
Facebook
Email this to someone
email
Share This Post On