Romano d’Ezzellino (VI), Italia – La piccola comunità di Romano d’Ezzellino ha ospitato l’edizione 2025 del Trail Degli Eroi, un evento che non è solo una gara, ma un vero e proprio tributo alla storia e alla fatica, che ogni anno attira atleti da ogni dove. Tra di loro, tre nomi dell’Atletica Valle di Cembra hanno brillato, dimostrando spirito di sacrificio, tenacia e un profondo amore per la corsa in montagna.
Il risultato più eclatante è senza dubbio quello di Gianni Berlanda. L’atleta, classe 1966, ha tagliato il traguardo della gara principale con un tempo eccezionale di 5h52:06, piazzandosi al 7° posto assoluto. Una performance sbalorditiva che lo ha visto competere con atleti più giovani e preparati, dimostrando che l’esperienza, la dedizione e una condizione fisica invidiabile possono fare la differenza. Il suo settimo posto non è solo un numero, ma il simbolo di una passione che non conosce età e di un impegno costante.
Ma il Trail Degli Eroi ha riservato emozioni anche nella categoria sky race, dove la coppia formata da Paolo Sartori e Federica Sottana ha dato un’ulteriore prova di tenacia. Entrambi atleti di punta dell’Atletica Valle di Cembra, hanno concluso la loro gara tagliando il traguardo a pochi secondi di distanza l’uno dall’altra, quasi a simboleggiare un percorso di vita e sportivo fatto insieme.
Paolo Sartori, classe 1965, ha completato la sky race in 4h52:38, classificandosi al 100° posto. Subito dietro, al 101° posto, la moglie Federica Sottana, classe 1967, ha terminato la sua corsa con lo stesso identico tempo. Una sincronia incredibile che dimostra la forza di un legame che si alimenta non solo con gli affetti, ma anche con la condivisione di una grande passione. Il loro arrivo a pochi secondi di distanza, l’uno l’altra, è un’immagine potente di unione, di incoraggiamento reciproco e di un’avventura sportiva vissuta in simbiosi.
Il Trail Degli Eroi 2025 si è così concluso, lasciando dietro di sé storie di sacrificio, di passione e di grandi soddisfazioni. I tre atleti dell’Atletica Valle di Cembra hanno onorato la loro società sportiva e hanno dimostrato ancora una volta che nel trail running non conta solo il risultato finale, ma anche il modo in cui si affronta la sfida: con il cuore, la tenacia e, perché no, anche con una grande amicizia e amore.











