I Campionati Italiani Promesse su Pista hanno visto la nostra Atletica Valle di Cembra scendere in campo con due promettenti atleti, Filippo Zanon nei 3000m siepi e Mauro Dallapiccola nei 5000m. Nonostante le aspettative, le gare non sono state caratterizzate da risultati esaltanti come in altre occasioni, ma hanno rappresentato comunque preziose esperienze di crescita e dimostrazioni di impegno.
Filippo Zanon nei 3000m Siepi: Determinazione Nonostante la Gara Lenta
Per Filippo Zanon, la prova sui 3000m siepi è iniziata con buone premesse. Ha affrontato la prima parte della gara con decisione, ma purtroppo ha risentito della fatica nel finale. Ha concluso la sua prova al 17° posto con un tempo di 9’46”. È importante notare che la gara in generale si è sviluppata su ritmi piuttosto lenti, il che ha probabilmente influito sui tempi finali degli atleti, inclusi quelli di Filippo, il cui personale su questa distanza è un ben più veloce 9’28”.
Nonostante non abbia raggiunto il suo miglior tempo, Filippo ha mostrato grande impegno e determinazione, elementi fondamentali per un atleta a questi livelli. Ogni esperienza ai Campionati Italiani è un passo in avanti nella crescita sportiva, e siamo certi che Filippo saprà trarre il massimo da questa prova per le sfide future.
Mauro Dallapiccola nei 5000m: Un Finale Amaro dopo una Gara Coraggiosa
Mauro Dallapiccola sui 5000m era atteso con aspettative importanti, con la speranza di un buon piazzamento, forse anche da podio. Mauro ha condotto una gara eccellente per gran parte del percorso, mantenendosi costantemente nelle posizioni di testa e dimostrando grande coraggio tattico. Tuttavia, come spesso accade nelle gare di fondo ad alto livello, gli ultimi 400 metri sono stati cruciali. Purtroppo, a Mauro è mancato lo spunto finale, non avendo più le energie necessarie per sostenere il ritmo.
Un’analisi a posteriori suggerisce che forse una gestione leggermente più conservativa nei primi 3000 metri avrebbe potuto fornirgli quel “carburante” extra per il finale. Nonostante il rammarico per il risultato non pienamente soddisfacente, la sua è stata comunque una prova di carattere, condotta con grinta e ambizione. Questi momenti insegnano molto e rafforzano la consapevolezza di dove si può migliorare.
I Campionati Italiani sono sempre un banco di prova severo. Non tutte le gare possono essere perfette, ma l’impegno, la dedizione e la volontà di confrontarsi con i migliori sono sempre da applaudire. I nostri Filippo e Mauro hanno dimostrato proprio questo, e siamo sicuri che queste esperienze li renderanno atleti ancora più forti e consapevoli.











