GRUPPO GIULIA DALLIO : LE BASI SONO “FONDAMENTA”LI

E ora è anche formato e consolidato il gruppo GIULIA” 🙂 – (5^ e 1^ media)

Questo gruppo  ha  il bisogno  di  approfondire  quali  siano gli  interventi  didattici  e formativi  dell’allenamento e per  i  giovani  che  si  accostano  all’atletica  leggera,  dove, attività  naturali  quali  il  correre,  il  saltare,  il  lanciare  vengono  progressivamente  e gradualmente razionalizzate e perfezionate, cosi da permettere poi all’atleta evoluto il raggiungimento di elevati livelli di tecnica e di prestazione sportiva.  La preparazione sportiva e la formazione dell’atleta deve procedere con gradualità,
progressività  e  propedeuticità:  essa  richiede  diverso  tempo  e  il  rispetto  di  alcune tappe  fondamentali  fin  dall’infanzia.  Infatti  bruciare  i  tempi  della  preparazione giovanile alla ricerca di precoci risultati ha avuto molte volte conseguenze negative sia per l’atleta, che per la sua carriera sportiva. Si è ormai concordi nel considerare il periodo dell’età evolutiva un momento delicato e importante nella formazione di un atleta: esso rappresenta una tappa fondamentale nel processo della maturazione e, pur  essendo  per  questo  un  momento  favorevole  sia  agli  apprendimenti  e  sia  allo sviluppo delle capacità condizionali, non sembra opportuno finalizzare gli interventi didattici  alla  ricerca  di  risultati  immediati  (  talvolta  abbastanza  facili  da  ottenere proprio per i rapidi tempi della maturazione organico-funzionale in questo periodo).
Appare invece importante programmare le attività finalizzandole alla costruzione e al condizionamento     organico,     allo     sviluppo     delle     capacità     coordinative, all’apprendimento  degli  elementi  fondamentali  dei  gesti  tecnici,  per  mirare  al raggiungimento  di  risultati  di  livello  a  completa  maturazione  dell’individuo,  quando cioè egli sarà in grado di esprimere le sue massime potenzialità. Nel  periodo  evolutivo  diventa  pertanto  necessario  applicare  con  i  giovani,  che praticano   l’atletica   leggera,   una   metodologia   fondata   sulla   conoscenza   delle caratteristiche  fisiologiche,  auxologiche  e  psicologiche,  e  che  si  ponga  come strumento operativo a lungo termine, sia per quanto riguarda l’aspetto condizionale, che quello propriamente tecnico.

E BRAVA GIULIA !!!!

GRUPPO GENNARI

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